io + tu = noi

Nel mese di febbraio abbiamo avuto il piacere di trascorrere 4 serate in compagnia della consulente Sabrina D’Alessio, che ci ha aiutato a prendere consapevolezza del gruppo di cui facciamo parte. Questo corso, intenso e denso di contenuti, ci aiuterà ad affrontare un PROCESSO di crescita e di maturazione personale e del gruppo.
La CONSAPEVOLEZZA è la presa di coscienza di chi siamo, come ci sentiamo e di dove vogliamo andare come gruppo. Siamo dentro ad un processo e i fattori di efficacia che contraddistinguono il gruppo sono: gli obiettivi che ci si pone che devono essere riconosciuti e accettati da tutti; i valori e le regole che devono essere chiari e condivisi; ruoli e responsabilità definiti chiaramente; ci deve essere motivazione e voglia di mettere a disposizione del gruppo le proprie competenze; bisogna mantenere una reciproca collaborazione e una comunicazione aperta. Far parte di un gruppo ha innumerevoli vantaggi: molteplicità di competenze e di potenziale creativo, incremento della consapevolezza organizzativa e di tollerare lo sforzo; sviluppo del senso di appartenenza e di prendere decisioni e risolvere problemi. Un gruppo per essere efficace deve lavorare su due aree: il piano del fare ( organizzare, pianificare, fare) e il piano dell’essere (comunicare, gestire i conflitti, creare il clima).Abbiamo riflettuto sui punti di forza e di debolezza del gruppo e sui possibili piani di sviluppo, ossia le possibili azioni da intraprendere per migliorare.
Successivamente abbiamo riflettuto sull’ IO come persona che fa parte di questo gruppo e come EDUCATORE. Ci siamo messi davanti ad uno specchio ed abbiamo analizzato motivazione, competenze e talenti. Ogni persona è un microcosmo completo. Nella sua vita si forma e si costituisce come essere completo attraverso ciò che apprende e le esperienze che fa. Ognuno è unico e diverso dagli altri. La motivazione è la molla che spinge l’uomo verso la sua realizzazione; è l’insieme delle ragioni, degli scopi del nostro agire; dirigono il nostro comportamento verso gli obiettivi da perseguire; è collegata alla soddisfazione dei nostri bisogni i quali dipendono dai nostri valori. Abbiamo riflettuto sulla automotivazione e la ricerca del sostegno all’interno del gruppo. Ci siamo interrogati su quali sono le nostre competenze cosa sappiamo, cosa sappiamo fare, cosa sappiamo essere.
Ci siamo concentrati,poi, sul TU, l’altro come parte del gruppo, che entra in relazione con me. La forza del gruppo si basa sul riconoscimento delle diversità e specialità di ognuno. Proprio perché ognuno è diverso, ci possono essere problemi di comunicazione, perché ciascuno agisce secondo la propria mappa che è costituita da filtri (linguaggio, valori, credenze). Per incontrarsi è necessario avere fiducia ed empatia : cambiare punto di vista, mettersi nei panni dell’altro, non avere pregiudizi e sapere che il nostro può essere una delle interpretazioni possibili. Ragionando su questi fondamenti ,gradualmente, si andrà ad acquisire una coscienza di gruppo basata sull’ascolto reciproco, sulla capacità di confronto ed autenticità, sul superamento dei conflitti.
Nell’ultimo incontro ci siamo concentrati sul NOI inteso come qualcosa in più che risulta dalla somma dei membri del gruppo. Ciò che contraddistingue un gruppo è l’interdipendenza che si crea tra i membri. Di essenziale importanza è che all’interno del gruppo i membri passino dalla semplice interazione, all’integrazione, in modo tale che bisogni ed esigenze siano condivisi e aiutino a realizzare lo scopo assumendo responsabilità. Altro elemento fondamentale è la collaborazione, il cui motore principale è dato dal senso di appartenenza: quando una persona sente una cosa un po’ propria, investe maggiori energie, risorse e tempo. L’ultima tematica affrontata è stato il senso di responsabilità personale verso gli altri membri che permette di raggiungere gli obiettivi del gruppo. Se c’è interdipendenza, il senso di responsabilità aumenta, perché ogni membro ha interesse a raggiungere l’obiettivo e ricopre una mansione che gli si addice. E’ importante fare del gruppo un luogo di costruzione, di democrazia, partecipazione, cooperazione; solo così ci può essere responsabilità e successo, ben-stare in gruppo!

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