In una culla

 

Nel secondo incontro di condivisione tra le famiglie dei bambini battezzati Don Alessio Geretti si è concentrato sulla difficile sfida dell’EDUCAZIONE dei propri figli.

Partendo dal testo biblico tratto dal libro di Samuele, abbiamo riflettuto sul significato dell’Avvento: l’ATTESA, qualcosa che ogni coppia ha sperimentato aspettando la venuta al mondo del proprio figlio. Attraverso la figura di Anna, moglie di Elkana, abbiamo riflettuto sul grande dono che Dio ci fa facendo arrivare un figlio che non è un mezzo per soddisfare il proprio egoismo, bensì una benedizione. I figli non sono nostri e una volta cresciuti devono fare la propria strada, la sfida educativa è quella di prepararli all’avventura della vita. Anna , infatti, chiede di poter avere un figlio non per la propria soddisfazione personale, bensì per il puro desiderio di dargli la vita.

E allora come fare a far diventare “grandi” i nostri figli?

1.orizzonte educativo

le nostre scelte dipendono da che idea di “ persona umana” abbiamo

-ragione: razionalità, intelligenza, ricerchiamo il perché

– fraternità: grandi relazioni, specchio della vita (non possiamo fare a meno gli uni degli altri, ma allo stesso tempo non ci sopportiamo pienamente)

-tensione all’infinito: non basta la soddisfazione materiale

-libertà: va educata

  1. un metodo saggio

-tradizione: repertorio del meglio che ci hanno lasciato chi ci ha preceduto; racconti e testimonianze del nostro passato

-senso critico: reinterpretare, farsi sempre tante domande

-gratuità: prendersi cura di qualcun altro

-la via della croce: le cose grandi e belle sono frutto del sacrificio

  1. la giusta terapia

-reagire alla realtà del peccato

-tempo profondamente umano: avere tempo per il silenzio, per pensare, per annoiarsi; tempo di essere bambini

-schierarsi per la prossimità e non per i surrogati: cellulari vs relazioni autentiche

  1. la compagnia buona

-testimoni convincenti: buoni educatori, buoni esempi

– amici virtuosi

– passioni caste

– intimità col signore:  pregare! noi non ci saremo sempre per i nostri figli, ma il signore si!!!

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