Chi sei tu GESU’ – Preparazione alla Prima Comunione

Chi sei tu GESU’

Domenica 9 aprile 2017, nell’oratorio della nostra parrocchia, si è tenuto un giorno di preparazione spirituale per noi genitori dei bambini della Prima Comunione.

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Il nostro momento è cominciato con una domanda fondamentale: Chi è Gesù per me?

Questa domanda è stata molto consistente perchè ci ha stimolato a scoprirci come persone vere in una relazione profonda con il Maestro. Lui che ci chiama a una responsabilità di fronte alla vita personale e dei nostri figli, lui che ci affida una missione, lui che ci stimola a vivere con un certo impegno e coscienza.
Rispondere a questa domanda vuol dire acquisire una coscienza della propria personalità, della propria chiamata come cristiani e discepoli di Gesù. Non rispondere vuol dire lasciare agli altri la risposta modificando il nostro modo di essere a loro favore.
Così è iniziato il nostro viaggio particolare verso un mondo difficile da esplorare e molto profondo. La novità è stata nel fatto di essere invitati ad entrare con tutto il nostro essere e il nostro sentire in una storia per poterla capire meglio e poi ricostruirla… incontrare certe persone che, con il loro modo di agire nel loro rapporto con Gesù, hanno cambiato la storia. Persone protagoniste nella passione di Gesù che con il loro fare hanno contribuito alla condanna e morte di Gesù: Pietro, Pilato, Giuda.
Il lavoro nei piccoli gruppi ha permesso un approfondimento e una conoscenza di questi personaggi al quanto più possibile. Ciò ci ha permesso di “inventare” un processo di giudizio per Giuda, Pietro e Pilato dai quali abbiamo “spremuto il massimo” per capire i diversi atteggiamenti nei confronti di Gesù.

Tutto il Nuovo Testamento sembra un concentrarsi verso la Passione di Dio per l’uomo creato per amore. Nei racconti degli evangelisti che riportano la Passione, si tocca il culmine di questo amore: la promessa di Dio si compie. Dio si è compromesso pe la sua creatura prediletta. Lo salva a qualunque costo o prezzo…anche pagando con la vita.
Abbiamo vissuto un giorno propizio per misurare il rischio che Dio ha corso nel crearci liberi. Giorno propizio per meditare sulla nostra libertà, per chiedere perdono per tutte le volte in cui abbiamo abusato. Non ci resta che chiedere luce e forza per diventare liberi davvero.
Lui offre continuamente la sua vita in cambio alla nostra salvezza.

Grazie Gesù!

Questo giorno ci ha aiutato a capire che parlare dell’amore di Dio e del suo dono non è per niente facile…non è un’idea filosofica, non è una teoria e neanche una definizione…
Il mistero di Cristo si nasconde al occhio libero ce lo può rivelare solo lui. È una grazia conoscere l’amore di Dio!!!
Il processo insinuato oggi, ci ha permesso di capire che dobbiamo avere fiducia in Lui, che tante volte lo tradiamo e non vediamo il Suo perdono. Che come Pilato tante volte anche se sappiamo quale è la cosa giusta non la scegliamo. Se ci fidiamo di più di questo amico Gesù, se lo accogliamo, se comprendiamo il suo messaggio…tutto sarebbe più facile!?!?!?
Nell’Eucarestia lui ha scelto di rimanere con noi, di continuare il cammino faticoso della vita e la nostra ricerca della felicità. Gesù ci ama davvero si è fatto compagno di viaggio e cibo necessario per sempre.

Anche per i nostri bambini questo giorno sarà indimenticabile, dopo il loro momento di raccoglimento e formazione, guidati e accompagnati dal diacono Luigino e dalla catechista Anna Zulian, si sono riuniti a noi per la di preghiera conclusiva. Una preghiera diversa e speciale. Ci siamo dati la benedizione reciproca in un clima di raccoglimento e di grande emozione: noi genitori ai propri figli e poi i figli ai propri genitori.

Grazie Gesù!
Grazie anche a chi ha organizzato e ha preparato questo nostro giorno!
Il Signore ricompensi il vostro lavoro e la vostra passione pe tutti noi!

Francesca, Ilaria, Paolo a nome di tanti genitori e bambini in attesa della Prima Comunione

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