IL SEGNO DELLA CROCE NELLA NOSTRA VITA

download

Domenica 18 febbraio 2018 si è tenuto presso l’oratorio di Fagagna il terzo incontro rivolto ai genitori dei bambini battezzati da 0 a 6 anni. L’incontro è stato presenziato da Don Davide Gani ed il tema era “Il segno della croce-L’essere figli”.

Prima di giungere alla croce siamo partiti dal presepio. Don Davide ci ha spiegato come nel presepio ogni figura, ogni cosa sia un segno di quello che sarà il destino di Gesù, ovvero la croce. La grotta dove Gesù è nato riporta al sepolcro dove verrà deposto dopo la crocifissione; gli angeli che conducono i pastori a Betlemme sono quelli che poi annunzieranno alle donne che Gesù è risorto; la mangiatoia è il luogo del cibo e riporta all’ultima cena dove Gesù dirà “Io sono il pane vivo!”. Nulla è a caso: Dio porta avanti il suo progetto in un tempo preciso.

Siamo così giunti alla croce. Don Davide ci ha detto che la croce non va guardata, ma contemplata e che l’uomo si trova costantemente nella passione. Ma Dio non vuole che l’uomo sia morto in eterno, per lui vuole l’eternità ed è quindi nella resurrezione che il cristiano trova il senso della sua fede.

Don Davide ha proposto un’analisi della storia della passione di Cristo, analizzando i vari strumenti e simboli che compaiono. Una riflessione profonda e affascinante che ci ha fatto riflettere su diversi aspetti della croce:  il calice, nell’ultima cena; i denari, usati da Giuda per vendere Cristo ai soldati; la veste color porpora, segno di regalità e la corona di spine usate per deriderlo; la tunica di Cristo, tessuta in un unico perzzo e quindi giocata a sorte tra i sodati; il bacile, catino in cui Ponzio Pilato si è lavato le mani; i chiodi, la lancia usata per trafiggergli il costato; la spugna imbevuta di acqua e aceto; la scala utilizzata per prendere il cadavere per poi deporlo nel sepolcro;….

Tanti simboli con altrettanti significati che aiutano ad avvicinarsi alla comprensione della passione e resurrezione di Cristo, nostro Signore. Un modo nuovo per guardare la Croce in tutta la sua sofferenza e umanità con lo Spirito puntato all’eterno.

Don Davide ci ha consigliato anche la lettura e la riflessione in questo tempo di Quaresima del Vangelo di Giovanni 3, 14-21 e dell’undicesima e dodicesima stazione della Via Crucis.

CondividiShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on Twitter